mercoledì 3 giugno 2020

I nostri testi realistici durante la Covid-19 e il nuovo modo di "andare scuola"

I nostri testi realistici durante la Covid-19 e il nuovo modo di "andare scuola"

Non potevamo lasciare passare questo anno scolastico così particolare, senza esprimere i nostri pensieri sulla Covid-19 e sulla Didattica a Distanza. Ecco i nostri bellissimi testi!


LUDOVICO
La scuola all’ età del
coronavirus

A carnevale eravamo felici perché potevamo
andare un pò in vacanza, ma durante quel
periodo arrivò una grossa pandemia dalla Cina
chiamata Coronavirus per cui da allora siamo
chiusi in casa tutto il giorno.
Dopo qualche settimana di lockdown finalmente
ho potuto rivede i miei amici e le mie maestre
grazie ad una applicazione chiamata Hangouts
che ci ha organizzato la scuola; mi e piaciuto
molto rivedere i miei amici dopo tanti giorni.
La nostra scuola è organizzata con le
videolezioni da diverse applicazioni e dispositivi,
è stato un pò difficile abituarmi a questo nuovo
modo di fare scuola.
Ho lezione dalle 9:00 alle 10:30 poi dalle 11:00
alle 12:30 e infine dalle 14:30 alle 16:00 “ogni
singolo giorno”!
A volte mi annoio ma grazie a questo uso di più
la fantasia e la creatività.
Spero tantissimo che questa pandemia finisca
all’ istante per rivedere i miei amici e soprattutto

per ritornare a scuola e rivedere le mie maestre.

DEVA
LA SCUOLA AL TEMPO DEL CORONA VIRUS

Ciao a tutti sono Deva, oggi volevo condividere con voi, la mia esperienza
al tempo del Corona Virus.
Stiamo vivendo un periodo molto significativo per tutti noi a causa del
Corona Virus, in quanto sono cambiate tutte le abitudini che avevamo,
partendo proprio dalla scuola.
Tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì svolgiamo le lezioni on line, sono
suddivise in vari orari: dalle 9 alle 10.30, dalle 11 alle 12.30 e l’ultima
lezione dalle 14.30 alle 16, le ore che facciamo sono inferiori rispetto
l’orario della scuola, ma sono comunque impegnative.
All’inizio ho avuto qualche difficoltà ad utilizzare il computer poi però mi
sono abituata, ancora oggi qualche volta sbaglio soprattutto nella
scrittura in word.
Mi piace molto che prima delle lezioni chiacchieriamo un po' tra
compagni di classe, mi piacciono anche le lezioni, sono molto interessanti,
devo dire che seguirle con attenzione a volte risulta difficile, è altrettanto
difficile non poter vedere la maestra negli occhi quando spiega, mi manca
molto non essere in classe.
Ci sono però delle cose che non mi piacciono, per esempio: quando alcuni
miei compagni disturbano la lezione, già è difficile stare attenti e quando
si sente baccano in classe ancora peggio, devo dire che le mie maestre
sono veramente brave a sopportarci e a spiegarci gli argomenti on line.
Ci sono alcune cose che cambierei per esempio: le maestre dovrebbero
poter spegnere e accendere i microfoni a tutti noi quando lo ritengono
giusto, così si eviterebbe tanta confusione, un’altra cosa che cambierei
sarebbero gli orari delle lezioni, le farei tutte al mattino così da poter
avere il tempo al pomeriggio di fare i compiti e giocare.
Spero con tutto il mio cuore che si ritorni presto a scuola, a pattinaggio e

a cavallo, mi manca tanto la normalità che avevo prima.

EMMA


GIORGIO


EMANUELE


GINEVRA
LE LEZIONI ONLINE!!
Ciao,
sono Ginevra. Sono una bambina di 9 anni che dalla fine di febbraio ha visto la sua vita cambiare completamente. A causa di un virus, il Covid-19, hanno chiuso prima tutte le scuole e poi tutte le aziende e i negozi. Così dal 24 febbraio noi bambini non siamo più tornati a scuola, ormai manca poco alla fine dell’anno scolastico, ma dicono che almeno per quest’anno non torneremo più a scuola.
La scuola che frequento io, quasi da subito, ha creato una connessione che ci ha permesso di fare delle lezioni online con le nostre maestre e tutti i nostri compagni. Inizialmente facevamo solo due ore di lezione al giorno poi via, via che passava il tempo abbiamo aumentato le ore di lezione. Adesso facciamo quattro ore e mezza divise in tre lezioni da un’ora e mezza ciascuna. Abbiamo tutti i giorni almeno una lezione di italiano e una di inglese.  Tutto questo ci permette di andare avanti con il programma e continuare ad imparare cose nuove.  All’inizio avevo problemi soprattutto con l’insegnante di inglese perchè avevo più difficoltà a capire quello che diceva rispetto alle lezioni in presenza. Con il passare dei giorni ho capito sempre di più, adesso la capisco come quando eravamo a scuola.
Il primo mese ho sentito tantissimo la mancanza della scuola, dei compagni e delle maestre, adesso mi sono abituata e sento meno la loro mancanza. 
Sicuramente di questo nuovo modo di fare lezione cambierei alcune cose, prima fra tutte la confusione che a volte si crea durante alcune lezioni. Tutti che intervengono senza permesso, accendendo i microfoni, creando echi e rumori che non mi permettono di seguire la lezione, mi innervosiscono e mi confondono. Anche il continuo scrivere sulla chat non mi piace. Una volta durante una lezione c’erano più di cento messaggi! 
Se tutto questo si potesse eliminare bloccando microfoni e chat ne sarei contenta.
Mi piace invece la pazienza che tutte le nostre maestre hanno anche in questa modalità, nonostante le difficoltà che ci sono e le tante volte in cui qualcuno di noi non sente o non capisce quello che dicono. 
Mi piace anche vedere i miei compagni sulla griglia del computer perché quando li guardo ho la sensazione di averli tutti vicini.

Sicuramente niente di tutto quello che stiamo facendo è paragonabile al piacere di andare a scuola e vedere tutti in carne ed ossa, però almeno questo modo di fare lezione ci permette di sentirci tutti un po’ più vicini. Io comunque non vedo l’ora di tornare a scuola e spero tanto che a settembre potremmo essere tutti davanti alla scuola con i nostri zaini aspettando l’apertura della porta per poter entrare in classe e rivederci tutti seduti al nostro posto con la maestra alla cattedra a fare lezione.


BENEDETTA
Conseguenze del Coronavirus per noi
scolari
Da inizio anno 2020, ci troviamo rinchiusi in casa a
causa di una brutta influenza chiamata Coronavirus.
Noi bambini non andiamo più a scuola, ma facciamo
le video lezioni online.
Dobbiamo restare davanti al computer dalla mattina
al pomeriggio per visualizzare i compiti e appunto per
fare le video lezioni. Quello che a me non piace è il
fatto di non vedere i miei compagni e le maestre,
mentre quello che mi piace è che sto avendo molte
più esperienze con il computer e anche se sto avendo
qualche difficoltà, la presenza delle maestre mi aiuta
molto!
In questo periodo non vorrei cambiare niente, l’unica
cosa che vorrei cambiare quando torneremo a scuola
è il fatto di usare più spesso il computer con quasi
tutte le materie.
Spero che torneremo presto a scuola per vedere così
i miei compagni e le maestre, spero anche che finisca

questa brutta influenza!

GAIA
La scuola online
In questi giorni, dato che non possiamo
andare a scuola, stiamo facendo delle
lezioni online tramite Google Meet.
A me le lezioni online non piacciono perché
è molto più difficile capire gli argomenti,
ma anche perché non hai lì con te la
maestra che ti spiega le cose di persona.
Io delle lezioni online cambierei solo una
cosa, ovvero farle divise per classi come
4°A e 4°B perché magari con questo
sistema si potrebbero fare più cose
essendoci meno persone e quindi meno
persone che parlano contemporaneamente.
Spero che questo momento finisca presto e

che torneremo regolarmente a scuola.


STELLA


RICCARDO
Siamo nel 2020 quando è scoppiata una  terribile pandemia! 
Migliaia di persone morte a causa del COVID-19, che è un virus della famiglia del Coronavirus perché sembra che abbia una corona.

Ma non soffermiamoci troppo su argomenti scientifici, perché voglio spiegare com’è cambiata la scuola e le cose che modificherei. 
(IL RESTO DEL LAVORO è VISIBILE SU CLASSROOM)


SELENA

Lezioni online 
Tutto è iniziato dopo le vacanze di carnevale, la scuola è stata costretta a rimanere chiusa ed a sospendere le lezioni per il Coronavirus e per farci fare le lezioni, la nostra scuola ha cominciato dopo circa una settimana con le lezioni online. Da quel momento ho dovuto abituarmi a fare le lezioni davanti a uno schermo usando Classroom, Hangouts e infine Meet invece di andare a scuola. 
All'inizio non ero abituata alle lezioni online, perché mi distraevo molto facilmente e non riuscivo a concentrarmi, invece adesso che mi sono abituata, riesco a seguire molto meglio le lezioni. Mi sono accorta che non solo gli alunni fanno fatica ad abituarsi con questo nuovo metodo di studio, ma anche le maestre  hanno incontrato delle difficoltà. Infatti ci vedono solo attraverso lo schermo ed è più difficile  spiegare gli argomenti, anche perchè a volte Internet va e viene e sento le maestre a scatti. Le applicazioni come Hangouts e Meet non mi piacciono per le video lezioni, perché quando più di una persona iniziano a intervenire, non si capisce più nulla e la maestra non può fare niente e questo succedeva soprattutto all’inizio. Sarebbe meglio che ci fosse un'applicazione che la maestra riesce a comandare di più, che possiamo intervenire solo quando abbiamo il permesso della maestra e lo riceviamo quando schiacciamo un tasto e così la maestra ci dà il permesso di parlare. 
Quando torneremo a scuola mi piacerebbe utilizzare il computer ad esempio per scrivere gli appunti o dei testi e mi piacerebbe 

tornare anche a scuola perché voglio rivedere i miei amici, ma sarebbe anche bello continuare con il metodo di adesso. 

PIETRO CARLO
La scuola online
L’ultimo giorno prima delle vacanze di Carnevale eravamo
tutti felici perché avremmo potuto andare un po’ in vacanza
per rilassarc,i ma una cosa è accaduta nel bel mezzo delle
vacanze, è scoppiata una gravissima epidemia chiamata
CORONAVIRUS che ci ha costretto a stare a casa per
diversi mesi.
In questo momento dobbiamo rimanere ancora a casa, ma
possiamo uscire per alcuni motivi con la mascherina che dà
molto fastidio, ma che è molto utile per non contagiare e
non essere contagiati.
Di questa situazione non mi piace tutto. Ciò che mi piace è:
poter stare di più con la mia famiglia in giardino, giocare con
i miei cugini e giocare un po’ con i videogiochi.
Il Governo ha deciso tante cose per sconfiggere questa
epidemia, una di queste è che non potevamo più andare a
scuola e non torneremo fino alla fine dell’anno scolastico.
Io all’inizio ero felice di questo, ma dopo mi sono reso conto
che non avrei più visto i miei compagni e le maestre.
Ciò che è cambiato di più per noi bambini è proprio il nuovo
modo di fare scuola. La mia scuola si è organizzata con le

video lezioni utilizzando alcune piattaforme: prima
Classroom e Hangouts, poi Meet al posto di Hangouts.
Dopo quattro anni di scuola “normale” non è stato facile
abituarsi a questo nuovo modo di fare lezione, ma ora va
decisamente meglio. Ci sono però delle cose che non mi
piacciono e che vorrei cambiassero:
- stare tutto il giorno davanti al computer perché la sera mi
fanno male gli occhi;
- caricare tutti i compiti per spedirli alle maestre perché mi
devo accertare di mandare quelli giusti nel posto giusto;
- avere troppi compiti perché dopo tante ore (fino alle 16!)
davanti al computer per seguire le lezioni devo stare ancora
ore al computer per fare i compiti (e il pediatra mi ha detto
che devo stare all’aperto il più possibile perché i bambini si
devono sfogare);
- il wi-fi che a volte non funziona o funziona male;
- a volte c’è confusione e non si riesce a seguire la maestra
perché alcuni bambini tengono il microfono acceso e
parlano tutti insieme.
L’unica cosa che mi piace delle lezioni online è poter vedere
i miei amici e le maestre anche se davanti a uno schermo.

Quando ricomincerà la scuola nelle classi vere non vorrei
continuare a usare il computer così tanto, così i miei occhi
non si stancano troppo.
Spero che finisca presto questo periodo e si torni presto alla
normalità così potrò abbracciare i miei amici, parlare di
persona ai compagni e alle maestre e giocare insieme.
Penso che tornare a scuola mi sembrerà la cosa più bella

del mondo!

VERONICA
LE VIDEO LEZIONI
Tutto è cominciato dopo le nostre vacanze di Carnevale,
quando i miei genitori mi dissero che non potevo più
andare a scuola, come tutti ,ma saremmo dovuti restare a
casa a causa di un virus chiamato Coronavirus.
Chi usciva di casa aveva il rischio di essere contagiato, ed
era meglio evitare perché il virus era molto forte e potevi
morire.
Abbiamo iniziato a fare scuola attraverso il computer con
le video lezioni. Per le maestre non è molto facile spiegare
gli argomenti a tutti noi perché c’è sempre qualcosa che
non funziona, a qualcuno non va il microfono, a qualcuno
non va il wi fi, a certi non va la telecamera, insomma
povere maestre!!!
In questo momento non mi sto divertendo molto ma ci
sono le insegnanti come Aurora (la nostra super maestra di
italiano), Samantha (la nostra bravissima maestra di
inglese e scienze) e Cristiana (sempre al mio fianco in
matematica), loro e tante altre maestre riescono proprio a
non farci annoiare ma divertire con temi, esperimenti,
operazioni e tante altre cose.
In questo momento mi piace cucinare e fare equitazione,
non mi piace molto stare chiusa in casa anche se adesso
posso andare a trovare i nonni. In questo periodo ne sto

anche approfittando per ripassare tutto quanto ed in
questo modo non sto trovando nessuna difficoltà.
Quando ho sentito che il presidente Conte aveva detto che
potevo andare a trovare i nonni io ero super felice di
ripoterli abbracciare e salutare, ho provato un'altra
fortissima emozione quando lui disse che potevo
ricominciare a montare e provavo tanta gioia e felicità,
stavo per esplodere!
Con questa quarantena vorrei che le persone capissero
cosa vuol dire RESPIRARE aria pulita invece di INQUINARE e
ringraziare i MEDICI che stanno lottando più di tutti.
Insieme possiamo farcela e spero di poter riabbracciare
tutti i miei amici e poter andare a Roma il più presto
possibile a rivedere i miei cugini Giulio, Sofia, Azzurra ed i
miei zii Marianna ed Enrico.
Questa è stata per me un’esperienza forte che farò fatica a
dimenticare ma sono stata fortunata perché tutti i miei cari

sono stati bene, forse perché hanno rispettato le regole!

BIANCA
LA SCUOLA ONLINE

LA SCUOLA ONLINE LA FA TUTTO IL MONDO PERCHÉ, COME TUTTI SAPPIAMO, C’È IL CORONAVIRUS E
PER QUESTO DOBBIAMO RESTARE A CASA.
LE NOSTRE PIATTAFORME SCOLASTICHE SONO GOOGLE CLASSROOM E MEET.
GOOGLE CLASSROOM È UNA PIATTAFORMA CHE USIAMO PER CARICARE I LIVE E I COMPITI.
PER ME È MOLTO UTILE E DEVO DIRE CHE LA PREFERISCO ALL’AGENDA CHE POI ROVINIAMO CON TUTTO
QUELLO CHE ABBIAMO NELLO ZAINO.
ANCHE MEET È UNA PIATTAFORMA GOOGLE E LA USIAMO PER FARE LEZIONE.
MEET È FORNITO DI UNA CHAT CHE USIAMO PER SCRIVERE SE NON SENTIAMO O NON VEDIAMO.
SU MEET SI PUÒ MODIFICARE IL LAYOUT OSSIA COME VEDERE I COMPAGNI; C’È LA GRIGLIA IN EVIDENZA
E IN BARRA LATERALE.
USARE MEET PER LA SCUOLA ONLINE È OK, MA PREFERISCO DI GRAN LUNGA QUELLA DAL VIVO.
NON SAPREI COME MIGLIORARE LA SCUOLA ONLINE, MA POTREI DIRE COSA MI PIACE E CIÒ CHE NON MI
PIACE.
LE COSE CHE MI PIACCIONO SONO:
1) A INIZIO LEZIONE, ASPETTANDO TUTTI, PARLIAMO E CI CONFRONTIAMO.
2) DA CASA COMUNQUE FACCIAMO PROGETTI E LEGGIAMO I TESTI ALLA CLASSE.
3) È MOLTO DIVERTENTE QUANDO IN LEZIONE CI SALUTIAMO E POI QUANDO PARTE LA REGISTRAZIONE
CI DOBBIAMO RISALUTARE, A ME FA UN PO’ RIDERE.
LE COSE CHE NON MI PIACCIONO SONO
1) ALCUNI COMPAGNI SCRIVONO COSE INUTILI SULLA CHAT.
2) SE TROPPI PARLANO INSIEME NON SI CAPISCE NIENTE.

SPERO DI TORNARE PRESTO A SCUOLA E RIVEDERVI TUTTI: MAESTRE E COMPAGNI.

ALESSANDRO
LE VIDEO LEZIONI
Oggi vi voglio parlare delle video lezioni perché é la nostra nuova scuola.
A causa di un virus molto contagioso non possiamo frequentare la scuola normale così la preside ha deciso di farci fare le video lezioni cioè ci vediamo attraverso uno schermo, da un'applicazione chiamata Meet, dove la maestra spiega come se fossimo in classe.
Le videolezioni in questa situazione ci fanno imparare tante cose non perdendo tanta scuola . Quello che non mi piace è che non ci vediamo di persona, mi manca giocare con i miei amici e fare l’ intervallo.
Sto trovando difficoltà a fare alcuni compiti e ad arrivare sempre in orario, ma la difficoltà più grande è sopportare mia sorella.
Non cambierei niente delle videolezioni perchè secondo me vanno bene così come sono, forse troppe ore .
Mi manca la normalità però adesso mi sto adattando, spero che finisca presto questa pandemia.

Quando finirà tutto questo, spero di non usare più il computer perchè non mi trovo bene a fare i compiti così, a volte faccio confusione.


GRETA
SCUOLA ONLINE
A causa dal COVID-19 dopo le vacanze di carnevale, non siamopiù tornati a scuola. Inizialmente si pensava fosse una situazione provvisoria e le maestre ci hanno mandato i compitivia e-mail. Purtroppo con il passare delle settimane la cosa si è aggravata sempre di più, allora la nostra scuola si è attivata
subito con la didattica a distanza tramite la piattaforma Google Classroom e la piattaforma di “Hangouts”.
Attraverso questi strumenti abbiamo fatto le video lezioni, ciò significa che ci siamo potuti rivedere tra noi compagni e anche con le maestre.
Hangouts ci permetteva di chattare fra di noi, forse anche troppo…
Per migliorare la qualità dei collegamenti ci hanno sostituito Hangouts con “Meet”. (Ho visto delle riunioni di mia mamma fatte da casa su Skipe e secondo me la qualità è migliore.)
Oltre alle video lezioni su Classroom, le maestre ci trasmettono i compiti che dobbiamo fare per casa e che noi, dopo averli completati, li carichiamo e li consegnamo per la correzione.
Questa nuova modalità di scuola, mi piace dal lato informatica/computer, ma preferisco la mia classe vera e con i
miei compagni seduti ai banchi e la maestra alla cattedra. Internet purtroppo non sempre collabora e quindi ci sono delle difficoltà: nel collegamento, nell’audio e nella video camera.
Spesso tra di noi ci dimentichiamo i microfoni aperti e così si crea una gran confusione.
A questo proposito preferirei che i microfoni fossero “gestiti “dall’insegnante: ogni volta che deve parlare con qualcuno glielo attiva e quando ha finito glielo disattiva. Penso inoltre che le telecamere dovrebbero essere sempre accese. Purtroppo con questa modalità non abbiamo più visto la maestra Michela, perché sarebbe tecnicamente impossibile fare ginnastica…ma ci ha comunque mandato diverso materiale !! ☺
Sicuramente per questo anno scolastico, ormai quasi giunto alla fine, non torneremo a scuola.
Spero a settembre di poter tornare alla Pianca School, in pulmino, nella mia classe.
Ho voglia di rivedere tutti, anche le insegnanti delle altre classi: Teacher Tina, maestra Isa, maestra Maria Elena e la maestra Denise.
Non abbiamo più visto Mrs. Pianca…, ma una volta in video
lezione ci potrà venire a salutare??

LEONE
IL CORONA VIRUS

Il 2020 è un anno che ci ricorderemo perché è scoppiata una pandemia in
Cina a Wuhan e si è velocemente diffusa in tutto il mondo, è una forma di
influenza chiamata CORONA VIRUS (COVID-19).
Inizialmente le scuole erano chiuse, ma poi si sono organizzate per farci
fare le lezioni online e i compiti dal computer.
I programmi che usiamo per fare le video lezioni sono Meet-Zoom mentre
per i compiti usiamo Classroom.
Non mi piace questa situazione perché non posso vedere i miei amici e
non posso andare a scuola, però mi rendo conto che sono fortunato
perché possiamo fare le video lezioni e almeno chiacchierare con gli amici
prima che inizino. La maggior parte dei bambini, non fanno neanche le
video lezioni perché magari non hanno il computer o le maestre non ce l’
hanno.
Le difficoltà che io incontro sono il guardare lo schermo per tante ore e
quindi mi bruciano gli occhi, non riesco ad aprirli e alle volte la linea non
va e perdo il filo del discorso.
Se potessi farei la mattina due lezioni di un ora e mezza ed il pomeriggio
compiti.
Mi piacerebbe tornare a scuola per vedere compagni e maestre e se

potessi vorrei fare anche dei compiti al computer e informatica a scuola.


GIOVANNI
La scuola on line


Sono trascorsi ormai più di due mesi da quando ci siamo trovati in una situazione che nessuno poteva immaginare: il Coronavirus o Covid-19. Questo virus ancora oggi non é stato “sconfitto”: probabilmente ci vorranno ancora tanti mesi prima che i medici trovino il giusto vaccino.
Il virus ha preso tutti alla sprovvista: le famiglie, i lavoratori, le aziende ed anche le scuole.
La mia scuola dopo aver compreso che si trattava di una potente pandemia che sarebbe durata tante settimane, si é organizzata per fare le lezioni online.
Seguire le lezioni online non è la stessa cosa che seguire le lezioni a scuola, seduto al banco con i compagni accanto e la maestra davanti.
Andare tutti i giorni a scuola significava avere regole chiare: alzarsi la mattina presto, lavarsi, vestirsi, essere puntuali davanti al portone della scuola, sedersi al proprio banco ed ascoltare le lezioni confrontandosi ogni momento con le maestre e con i compagni. Le video lezioni non permettono tutto questo: ci si alza dal letto e poco dopo ci si ritrova davanti ad uno schermo e così fino all’ora di pranzo. E poi di nuovo anche nel pomeriggio.
La scuola ha la fortuna di avere bravissime insegnanti che devono preparare ogni volta la lezione che dobbiamo seguire. Capisco le loro fatiche a tenerci concentrati e a non farci distrarre da qualunque cosa che ci circonda in
casa come i nostri giochi, la lavatrice in funzione, il telefono che squilla e tante altre c o s e . N o n  é  a s s o l u t a m e n t e f a c i l e .
Sinceramente preferirei avere la scuola che avevo prima. Magari con anche qualche lezione on line. Ma non avere solo le video lezioni come ora.
Ci sono alcune cose, durante le lezioni on line che vorrei cambiare; la prima è che quando molti miei compagni di classe parlano insieme, il risultato é che si sente solo rumore e dunque vorrei che le maestre potessero, quando c’é bisogno, chiudere i microfoni.
La seconda cosa é che la piattaforma che stiamo usando per fare delle video lezioni (cioè “Google Meet”) potesse venire migliorata perché non c’é sempre una certa stabilità della connessione.
La terza cosa che ho visto in questo periodo é che alcune volte le telecamere o webcam di certi alunni sono spente e quindi non si può vedere il loro viso e di conseguenza non si può sapere cosa loro stiano facendo e questo non aiuta le maestre a capire se le stiamo seguendo o no.
La quarta e ultima cosa che vorrei scrivere é che quando la scuola ci comunica che c’é una lezione ad un preciso orario, allora tutti noi dobbiamo rispettarlo e non invece entrare su “Meet” mezz’ora dopo dicendo di avere avuto
dei problemi di connessione.
La nostra scuola ha reagito molto bene a questa situazione rispetto ad altre scuole che non hanno permesso da subito le video lezioni.
Probabilmente dovremo continuare così ancora per molto tempo.
Spero che a settembre la scuola possa riprendere sia con le lezioni in classe che quelle on line: spero tanto che non siano solo video lezioni perché manca il calore ed il confronto - quello vero - con le maestre ed i miei compagni di classe.

MARCO
LEZIONI ON LINE AL TEMPO DEL CORONA VIRUS

A fine Febbraio, dopo le vacanze di Carnevale, ci hanno comunicato che non saremmo più tornati a scuola ma che avremmo iniziato a fare le lezioni online. Non ero contento perché non potevo più stare in classe con i miei amici e parlare con loro di persona.
Le lezioni online sono interessanti, però non è sempre facile rimanere concentrati visto che ogni lezione dura un’ora e mezza. Io generalmente partecipo solo quando vengo chiamato dalle maestre. Non apro praticamente
mai il microfono per intervenire perché mi sento come se avessi un blocco. In classe invece di solito sono un po'; chiacchierone! Davanti al computer invece non riesco tanto a parlare, un po' mi vergogno e quindi preferisco stare zitto.
Preferisco di più le lezioni in classe perché posso parlare con le maestre e con i miei compagni.
Le lezioni che preferisco sono quelle di inglese e scienze perché sono sempre divertenti e perché mi piace parlare in inglese. Anche le altre lezioni sono interessanti però faccio più fatica a restare concentrato, specialmente con matematica e i verbi italiani.
Le maestre sono sempre molto carine e anche tanto pazienti specialmente quando la maggior parte dei microfoni sono accesi e ognuno parla. Non è una situazione facile per nessuno.
Io spero tanto di ritornare a scuola presto per rivedere tutti i miei compagni e fare scuola normalmente in classe.

ASIA
La scuola online

In questo periodo sono chiusa in quarantena, ma non sono l’unica tutto il mondo è in
quarantena ma la mia scuola ha ripreso subito con le video lezioni.

All’inizio come piattaforma abbiamo usato Hangouts e Classroom, poi ci hanno tolto  Hangouts
dalla piattaforma di Classroom e hanno aggiunto Meet. 
Devo dire che però non mi piace molto Meet perché la presentazione dello schermo è in un'altra
finestra. Mi piace invece Classroom che è molto comoda e se vuoi puoi mettere l’account
Pianca School come email così quando ti arriva un compito, automaticamente un’email ti avvisa.
Alcune volte ci metto un po’ ad arrivare a lezione perchè internet se ne va e inoltre Meet non
ti dice se le maestre sono già collegate,  quindi se sono le 8:55 e la maestra è già dentro,
noi alunni non lo sappiamo.

Sicuramente cambierei piattaforma e utilizzerei Zoom perchè è una piattaforma molto efficace e
molto più facile e poi se non fosse per internet, toglierei le registrazioni per il semplice motivo che,
se non vengo alle lezioni non è giusto che dica:   - Vabbè mi guardo il live  e ora gioco! Se fosse
per problemi di internet potrei anche rivedermi la registrazione, ma per passare il tempo a giocare,
questo non mi sembra corretto. 
Penso inoltre che il microfono,appena si ha finito di parlare bisogna chiuderlo e se un bambino non
lo chiude la maestra dovrebbe chiuderlo; anche le telecamere dovrebbero essere tutte accese,
a meno che non ci siano problemi di connessione. Per di più se si deve messaggiare perchè si ha
problemi con internet, si può, ma se deve essere così a caso, allora non si dovrebbe farlo. 
Proporrei che le ore combaciassero con quelle di scuola e fare anche gli stessi orari: se lunedì
mattina ci fosse inglese e poi italiano…, preferirei che tutto restasse come se fossimo a scuola e
quindi che rispettassimo gli stessi orari che avevamo.
I genitori inoltre, mentre i bambini sono in video lezione non ci devono essere e in più non devono
aiutare i ragazzi con i compiti.

Stop torniamo al presente! Magari quando nel futuro torneremo a scuola potremmo usare ancora i
computer, ma questo non lo so. Spero solo di tornare e rivedervi tutti, ridere insieme giocare
e cantare e anche  fare sport per dimagrire quello che abbiamo mangiato dallo stress!!!


KARIM
Nel 2020 è scoppiata una pandemia a causa del Coronavirus, o in modo scientifico “Covid19”.
Per colpa di questa pandemia non possiamo fare le cose che facevamo prima, bisogna stare rinchiusi in casa,
non si può andare al parco, stare con gli amici, andare al ristorante o a visitare i parenti.
Una delle  cose  che mi dispiace di più è che non posso andare a scuola, quindi non posso vedere i miei
compagni di classe e le insegnanti in carne e ossa.
Comunque la mia scuola si è organizzata benissimo, è riuscita a far fare agli alunni delle videol ezioni tramite
delle piattaforme digitali come “ Google Meet” e “Hangouts”.
Ogni alunno ha una videocamera per far vedere  la propria faccia e un microfono per parlare in momenti
opportuni.
Si fanno tre video lezioni al  giorno con un totale di quattro ore e mezza, sono meno di quando andavamo
a scuola, ma è già un grande passo in avanti.
Le materie che studiamo sono tante, anche se ci vediamo  e parliamo attraverso uno schermo, ma stiamo
facendo molti progressi e andando avanti con il programma scolastico.
Le videolezioni sono molto belle e particolari, anche se incontro  delle difficoltà, ad esempio:
1) A volte le insegnanti e i miei compagni non mi sentono bene perché il wi-fi non prende 
2) C’è tantissimo rumore che dà fastidio perché alcuni dei miei compagni non tengono i microfoni spenti.
C’è una cosa che vorrei leggermente cambiare, cioè la durata della pausa tra la prima e la seconda lezione, la
vorrei solamente un pò più lunga così riesco a rilassare la mente e riesco a riposarmi un pò di più.
Per regalare un momento di gioia a ogni alunno in questo periodo complicato,  vorrei anche  aggiungere 
una volta a settimana un pò di tempo  libero dopo una lezione, dedicandolo a esprimere i propri sentimenti e
a dire che andrà tutto bene e che tra poco tutti ci potremo riabbracciare e sorridere felici 
Io non vedo l’ ora di tornare a scuola e giocare con i miei amici, una cosa che desidero tanto  è che quando
torneremo a scuola usassimo  in alcuni momenti degli iPad e dei computer al posto dei quaderni, così sarebbe 
molto più facile e potremmo usare meno carta!
Io sono ottimista e quindi sono sicuro che tutto andrà bene, ritorneremo a vivere in pace più forti di prima e
più  rispettosi con gli altri.
# Andratuttobene!

EMANUELE


EMMA



CECILIA

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